Cosa sentiremo allo IAB Forum?

La data si avvicina. Per il quarto anno consecutivo mi appresto ad assistere a questo lieto evento. Le altre volte si presentava come una specie di rituale orgiastico, in cui centinaia di persone si accalcavano in un ampia location (generalmente poco areata) , e in preda a un delirio collettivo si scambiavano sorridenti ottimismi su un mercato che fattura quanto un punto vendita di Media World. Ah, quanti punti vendita hanno loro in Italia? Una sessantina? Ops.
La prima volta che ci sono andato ero un pivello dell'online adv, e pure un po' credulone. Ciononostante il mio cliente, nell'occasione, aveva fatto un figurone proiettando il *mio* slideware (che delizia, quei pallogrammi in 3d) per la sua case history. Poi mi ha assunto, e non ci hanno piu' chiamato. Sigh. Dicono che noi non facciamo adv online "vero", anche se spariamo un miliardo di impression all'anno, bannerino piu' bannerino meno. Amen. I veri maestri del branding online, loro si' che meriterebbero. Pagano bene, CPM da gourmet. E, soprattutto, non misurano. Cribbio.
Dunque, proviamo a immaginare gli hot topics della kermesse 2006. Alcuni temi sono riproposti dagli anni passati, ma cio' non e' una novita':

"Il mercato cresce": versione altisonante dell'antico adagio delle concessionarie ("sai, siamo in overbooking"). Ottima notizia, risuonava anche quando l'online era tenuto in vita da porno, loghi e suonerie.

"Perche' adesso siamo un media vero": in quanto tale, capace di trasferire valori emozionali e costruire una marca. I banner non come strumento di direct, piuttosto creativita' da guardare ma non cliccare. Insomma, hanno l'impatto visivo di uno sticker attaccato al palo del semaforo, solo che si muovono. E chi li clicca, e' contro il branding. Plebeo, Digital Marketing 1.0.

"E speriamo che le aziende si rendano conto dell'importanza di questo mercato": c'e' uno che lavora ai motori di ricerca che l'ha detta sul Daily.... caro mio, cosa hai fatto per spiegare l'importanza di cui parli? Come dice un collega d'oltreoceano, che mi e' gia' capitato di citare: "I think it’s actually not so much corporate reluctance as a failure on the side of advertising agencies. Corporate marketers, especially brand marketers, generally take the lead from their brand advertising agencies or lead media agencies. Just in the way that priorities stack up, general agencies don’t highly regard the interactive space, and the media planners have, for many years, not had the online media components. When they start their planning, they look at TV and how many GRPs do we need and what kind of outdoor, magazine or radio advertising do we need to support it. Whatever gets left over maybe goes to Internet marketing." Beh, lui lo diceva nel 2003, qui e' diverso 3 anni dopo? Sarebbe bello capire cosa serva Internet, per esempio, al largo consumo. Su su, raccontatecelo. Con i numeri, please. Possibilmente credibili.

Beh, questi sono i canti che sentiamo da anni. Nonostante l'agenda non contenga minacce significative di web 2.0, non ci credo che la madre di tutte le supercazzole non faccia la sua dirompente comparsa:

"Mi scusi, come se fosse antani anche per lei soltanto in web 2.0, oppure in quattro anche scribai con user generated content" Bah. Sento da anni parlare di contenuti aggratis, generati dagli utenti. Poi non li guarda nessuno perche' fanno schifo. In compenso:

"Il web 2.0 e' condivisione": cacchio, gli ultimi giorni passo troppo tempo su YouTube a guardarmi i video degli anni '80. C'e' anche Den Harrow che canta in playback al Festival Bar. Mi sto facendo delle playlist infinite e rigorosamente gratis. Se le Major, invece di rompere i cabasisi a eMule e ai provider, dessero un'occhiata alla roba che gira li' sopra, succederebbe un bel pienone. Alla fine, la morale e' sempre quella: fai il download gratis con Gnutella. Ma quella roba li', era web 1.0, mica un trademark di O'Reilly. E chissa' perche' MSN messenger e' 2.0, mentre ICQ era 1.0; o perche' Skype e' 2.0, e le altre decine di sw simili erano 1.0. Chissa' perche' farsi un sito personale con Frontpage era 1.0, e farselo su blogspot e' 2.0. Tanto cosa cambia, se il tuo sitarello non se fila nessuno? Intendiamoci, e' tutto un "Io ce l'ho piu' blog del tuo...". A proposito di blog:

"I blogger sono influenti"; "Le aziende *devono* farsi il corporate blog": beh, qui sopraggiunge il mio limite di incompetenza. Soprattutto dopo aver letto gli immensi contributi di Stefano Hesse e Minimarketing. Mi hanno rimesso di buonumore, dopo che ero stato inacidito da tonnellate di aria fritta.

Comunque ci vado, c'e' un sacco di bella 'ggente. E poi ci sono le case history. I relatori di turno non sempre hanno roba interessante da raccontare; ma quando capita, vogliono fare bella figura, e confessano un sacco di notizie interessanti. Solo per i pochi che sono rimasti in zona: si sa, politici ed espositori, giustamente, devono mantenere la precedenza, prima che i ricchi prospect se ne vadano esausti :-)

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posted by Mascetti @ 11:09 PM,

7 Commenti:

At 7:43 PM, Anonymous marlog ha berciato...

Paolo ha scritto:
"si sa, politici ed espositori, giustamente, devono mantenere la precedenza, prima che i ricchi prospect se ne vadano esausti"

evidentemente noi del search non siamo abbastanza tenuti in considerazione né come espositori, né come relatori, visto che ci hanno piazzato i seminari le ultime 2 ore del secondo giorno... ;-)
Spero che le presenze in sala possano smentire questo mio scetticismo (sono infatti qui a preparare il ppt del mio intervento, ed il solo pensiero di trovarmi davanti una sala semideserta com'era gli anni scorsi nelle case histories del tardo pomeriggio mi fa passare la voglia... :-)

 
At 2:25 PM, Anonymous Anonimo ha berciato...

quest'anno grande novità...viene il ministro...sti cazzibus..

gm

 
At 12:20 PM, Blogger Massimo ha berciato...

marlog, vedila così : non ti dovrai immaginare un'intera aula piena di gente in mutande. Sarai da solo, o quasi...

 
At 5:46 PM, Anonymous Laura ha berciato...

Paolo, confessa, ci vai solo per i gadget (che nemmeno loro sono più quelli di una volta... :-)

 
At 7:42 PM, Blogger Mascetti ha berciato...

Come hai fatto a indovinare? :-)

 
At 5:57 PM, Blogger Perozzi ha berciato...

Post profetico, direi...

Mi piacerebbe che la prossima volta la presentazione di Layla fosse diversa da quella di quest'anno, che era uguale a quella dell'anno scorso, che era simile a quella dell'altr'anno (cacchio, ho messo due apostrofi di fila, sarà mica 2.0)?

E poi c'era uno stand con il gioco delle pallette e dei barattoli, segno che ci avviamo verso l'epoca dell'internet circense.

Comunque la crocerossina era gnocca.

 
At 1:48 PM, Anonymous Anonimo ha berciato...

Colonna sonora, un vecchio Miles Davis che suona dando le spalle al pubblico il suo splendido SO WHAT

 

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