Votaci al premiowww e ti regaliamo un portatile
sabato, luglio 29, 2006
Proprio cosi': sei in ufficio ad agosto e non hai niente di meglio da fare che riempire form online, partecipando a sondaggi pagati, concorsi, aprendo Conto Arancio e magari votando al premio WWW? Bene, adesso ti diamo una spinta in più: se voti Supercazzola.it al premio WWW, potresti vincere il glorioso DELL x300, rigorosamente usato, di proprietà dello scrivente.
Provare per credere. Poche regole ma chiare:
- Supercazzola.it dovrà essere fra i primi 20 siti piu' votati nella propria categoria. Vincere no, Losi e' troppo serio per consegnare lo scettro a dei perdigiorno come noi.
- Per potersi aggiudicare il mio DELL occorre commentare tale post
- Fra tutti i commentatori riconoscibili, ne verra' estratto a sorte uno. Estrazione pubblica, data e luogo da decidere. Probabilmente in occasione di un aperitivo a Milano (che vi pagherete voi).
Pensaci, e' un'occasione unica per far sentire la tua opinione:
- puoi dire al mondo cosa pensi del premio WWW
- puoi dire al mondo cosa pensi dei blog personali
Quindi, vota e fai votare i tuoi amici: se no non hai speranza di agguantare il gingillo
posted by Mascetti @ 11:21 PM,
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noblesse Gooooooblige
giovedì, luglio 20, 2006
Da Michele, il nostro storico Account Manager, un'idea straordinaria: un motore di ricerca sugli invitati alla festa di Google, il cui presunto status e' stato sbandierato a gran parte del mondo Web.
Stiamo lavorando a uno sviluppo ulteriore di questo motore di ricerca. Michele, se grazie a questo aumenteranno i ricavi di Supercazzola per gli Adsense a CPM, ci ricorderemo di te!
posted by Mascetti @ 11:32 AM,
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Berlino 9 luglio: Mascetti c'era!
martedì, luglio 11, 2006
Ebbene si. Grazie alla meravigliosa trovata di Zanox, che ha organizzato la convention proprio nei giorni della finale, e grazie a un ignoto cliente di Yahoo Germania, che ha rinunciato di venerdi', anch'io ho fatto parte della sparuta truppa di tifosi azzurri, immersi nel chiasso francofono e in un profluvio di bandiere bleu.
Superata l'insana tentazione del bagarinaggio (i poliziotti, in Germania, si materializzano col teletrasporto), mi sono accomodato nel settore rosso, adiacente la tifoseria francese. Mi sono goduto col cannocchiale lo sculettare di Shakira e poi via, inni e fischio d'inizio! Principio di partita legnosissimo dei nostri, e poi quel dannato rigore inventato. Per fortuna les coquins si sono spaventati per la reazione dei cisalpini, e Materazzi ha infilato una bella incornata (alla palla, lui) a pochi metri dai supporters francesi. Tie'.
Il resto e' storia... palloni sbagliati e minchiate assortite da parte azzurra, fino alla magica frasetta di Materazzi che ha fatto uscire il teppista che e' in Zizou. Maieutica della provocazione, questa volta devo dire che e' un grande, altre volte mi viene da pensare che concludera' la carriera per infortunio, come Ruben Buriani. Il ragazzo ha un po' troppi conti in sospeso, ma ormai ha avuto il massimo. Meno male, ormai eravamo assolutamente spacciati, in quei 10 minuti avrebbero potuto segnare 3 volte, la situazione peggiorava a vista d'occhio. I fischi che hanno accompagnato l'uscita del franco-algerino erano talmente forti da menomarmi l'udito.
E dopo i rigori... la colonna sonora. Toto Cutugno rieccheggia nello stadio con "sono un italiano", a cullare le bandiere francesi ammainate. Ci sono cose che non hanno prezzo.
posted by Mascetti @ 1:37 PM,
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CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!
lunedì, luglio 10, 2006
posted by Guardasigilli @ 8:54 AM,
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Scandaloso Perozzi
martedì, luglio 04, 2006
Da un dialogo al telefono di pochi minuti fa... giusto per puntualizzare, per chi non lo sa, Perozzi è responsabile per le campagne tabellari online di uno dei big spender della banneristica in Italia. Uno di quelli che ti aspetti bello connesso, non solo dall'ufficio.
MASCETTI
Ciao Perozzi. Ho dato un'occhiata ai report, quella creativita' che sembrava performare da schifo non va cosi' male, la rimetterei su, domani c'e' la fascia A.
PEROZZI
E' vero, ho visto anch'io i dati, anche se non abbiamo fatto in tempo a parlarne (il lavativo era uscito alle 18, ndr).
MASCETTI
Senti, ho provato a rimettere il semaforo verde su DART, ma sono fuori esercizio per queste cose. Quando hai voglia, puoi verificare che sia tutto in ordine?
PEROZZI
Certo, volentieri. Al piu' tardi domattina in ufficio. Se riesco a collegarmi lo faccio gia' stasera. Devo vedere se riesco ad attaccarmi alla wireless del vicino.
La wireless del vicino?!?! E poi dicono dei pregiudizi padani sui napoletani?!?!
posted by Mascetti @ 7:21 PM,
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Porno visti di recente
Ultimamente mi sono imbattuto in modo del tutto involontario (certo, certo...) in un paio di operazioni di porno-promozione di prodotti o marchi.
La prima: il sito di una casa di distribuzione hi-tech tedesca, Cosmos, che ha aperto di recente un sito web techno-fetish (http://www.hitech-fetish.at/). Uomini e donne, frustini e cameriere con aspirapolvere rifunzionalizzati.
La seconda: sexpacking.com, il sito per la collezione Primavera-Estate 2006 del marchio francese Shay: porno veri con veri attori. La visione è accompagnata da dei piccoli puntini verdi, che in rollover fanno vedere maggiori informazioni sui capi di vestiario indossati dai protagonisti.
Oltre alla versione etero ci sono anche la versione gay e lesbo (par-condicio digitale). Il sito ha una ricca serie di funzionalità per generare il buzz, ed è stato realizzato dalla francese agence7seven (gruppo Fullsix)

Sex Sells!
posted by P @ 9:02 AM,
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Della pubblicità online: scritta appena ieri... o no?
lunedì, luglio 03, 2006
A volte, dopo cena, mi capita di fare un po' di zapping virtuale, leggendo qualche interessante intervento negli archivi di blog e mailing list. In tempi come quelli attuali, in cui si parla di "questo nuovo media" (cfr. Guzzanti) che non ha il budget che merita, a me viene sempre da ribattere chiedendo "qualcuno di voi ha spiegato come valutarlo"? Ecco, l'autore di questo intervento su Mlist, qualche tempo fa, ha dato lucide risposte. Quanto tempo fa? Proviamo a rileggere. Prima di indovinare la data, pero', cerchiamo di capire se il mercato ha fatto qualche passo avanti, al di la' del consolidato adagio dei venditori di banner, che ad ogni pie' sospinto ricordano che "gli investimenti crescono" (al pari dell'invenduto, rispondo solitamente).
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Mittente: Marco Caradonna
Data:
Data di moderazione:
Annita scrive:
| Io mi ricordo che in pubblicità i clienti e le agenzie più serie
| pianificavano sulla base di soglie di visibilità e di OTS
| (Opportunity to see).
In realtà anche sull'online si può parlare di OTS come di GRP, Reach,
Frequenza ecc.
Oggi disponiamo finalmente anche in Italia, di una serie di dati
quali-quantitativi. E' dunque possibile pianificare una campagna online
con un approccio strutturato?Andiamo con ordine, vediamo cosa abbiamo:
# dati sulle page views (non ho detto impressions)
[vedi Nielsen, one2one, AudinetS. e dichiaraz. editori]
# n° di visite [vedi Nielsen, one2one, AudinetS. e dichiaraz. editori]
# n° di unique users [vedi Nielsen, one2one, AudinetS. e dichiaraz.
editori]
# frequenza media di visita al sito [vedi Nielsen e Audinet Sinottica]
# dimensione dell'universo dei navigatori internet
# dimensione del target di riferimento (quali-quantitativa)
con relativa penetrazione internet [vedi Audinet Sinottica]
# % di sovrapposizione dei diversi siti sul target di riferimento
[vedi Audinet Sinottica]
# ed infine disponiamo anche il numero preciso di cookies "sparati"
dall'adserver al browser degli utenti esposti al banner della campagna. In
linea di massima si può assumere che 1 cookie = 1 utente (non credete ai
siti/concessionari che dicono che non usarli, in linea di massima li usano
tutti, tranne in Germania perchè proibiti).
Per ottenere il Reach basta "contare" a fine campagna il numero di cookies
"sparati" (= n° di utenti che hanno visto almeno una volta l'annuncio).
Erano tutti in target? beh, possiamo misurare indicativamente quanti di
questi effettivamente lo sono stati.
Dunque direi proprio che disponiamo di tutti gli elementi per pianificare
con i criteri delle "agenzie più serie" di cui tu parli. E allora perchè
non viene fatto, o perche' lo fanno solo in pochi?
Perche' "va di moda" parlare di impression, click-through ecc...
sottoscrivendo questo modello, Agenzie e Concessionarie hanno contribuito
fino ad ora a creare disinformazione facendo sprecare ai clienti un po' di
soldi...e adesso l'online advertising è anche in crisi. :-(
Mi è capitato di sentir rispondere ad un navigato resp. marketing che
chiedeva timidamente una quantificazione in GRP che ormai in Internet non
si usano più "questi indici da old economy", ci sono le IMPRESSIONS, il
CLICK, le SESSION... povero, lui stava solo cercando di comprendere
l'efficacia del mezzo secondo parametri ormai acquisiti.
| Allora mi chiedo: ma non sarà che non si tratta solo di bontà del banner
| ma anche e soprattutto di massa critica non sufficiente a dare risultati
| decenti? ...far "nozze con i fichi secchi" e si stupisce se il
| navigatore non clicca sul banner quell'unica e irripetibile volta che ha
| avuto l'opportunità di vederlo? Non so. Chiedo il vostro parere. Anche
| io non ho risposta....
E' qui che viene il bello...di che risultati parli?
Incremento della notorietà (awareness), visite, utenti registrati,
vendite, tasso di ritorno?
**Se parli di awareness allora hai ragione, ci vuole "massa critica" sul
target! Attenzione perche' in questo caso quello che dice Bianca Tranfaglia
[...quindi èperfettamente inutile far vedere il banner 20 volte per UU] e' fuorviante,
infatti è esattamente l'opposto: l'elevata frequenza e' necessaria e il
click rate non si guarda nemmeno, dimentichiamocelo. Se investi in "brand
building" stai investendo nel lungo periodo, prima o poi il brand si
tradurrà in VISITE e/o VENDITE.
Per misurarne i risultati bisognera' fare una bella ricerca qualitativa
post campagna sul campione...magari sul ricordo spontaneo (vedi Eurisko,
Millward Brown ecc).
Proprio recentemente per un cliente e' stato misurato grazie all'attività
online un incremento di notorietà di 2 punti percentuali, pari ad un +6,2%
sul precedente valore, non male direi visto le due lire spese ;-) Qualcuno
di voi ha delle esperienze da riportare in questo senso?
**Se invece il tuo obiettivo sono le visite, i registrati ecc (e se li
vuoi subito) allora la "massa critica" non c'entra. Di' solo QUANTI ne
vuoi ed in relazione a questo si pianifica una campagna direct-response
con il giusto indispensabile di impressions per raggiungere l'obiettivo.
Certamente in questo caso si guarda al click-rate e al "post-click quality
index"; e si usano una serie di "trucchetti" per far si' che la redemption
non scenda mai sotto l'1,5%.
Risultati in termini di % copertura, frequenza e dunque incremento di
notorietà saranno un "di cui", se ci sono...meglio ;-)
E il banner?! il banner NON e' morto e non morira', va solo usato in modo
differente a seconda degli obiettivi che si intendono perseguire (vedi
Elena Santoro).
E' uno straordinario strumento di "Branding" ed e' anche uno straordinario
strumento di direct response ad alta qualita', basta usarlo nel modo giusto
;-)
Ahh dimenticavo, in effetti non esiste solo il banner...ma, anche gli
altri strumenti vanno usati con lo stesso criterio:
obiettivo->strumento->misurazione, altrimenti addio soldi ;-)
Riguardo l'iniziativa di Diego e Stefano verso nuovi strumenti di adv.
online, sottoscrivo ma ne parliamo nel prossimo post altrimenti vi
addormento.
P.S. perfavore ogni volta che sentite qualcuno parlare di "efficacia"
dell'adv. online chiedetegli sempre: "efficacia in termini di cosa?",
sara' tutto più chiaro.
cari saluti
Marco Caradonna
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Ok, ora posso dirlo: la data dell'intervento e' il 7 febbraio 2001. Il thread originale e' qui
posted by Mascetti @ 11:28 PM,
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Marchette da Blogger

Torno a scrivere di pubblicità su internet, quella innovativa. Ho scoperto (ma magari già si sapeva) questo servizio di marchette da blogger: come nelle vere marchette tradizionali, dove un'Azienda acquista un Articolo Vero scritto da un Vero Giornalista su una Rivista Vera, è oggi possibile acquistare un Vero Post su un Vero Blog, scritto da un Vero Blogger. Ci sono già un po di offerte da parte di diversi inserzionisti: peccato che i prezzi siano ancora bassi (si parla di una media di 5 dollari per un post fatto bene): quelli che hanno un po di traffico conviene che continuino a vendere Adsense a cpm.
posted by P @ 2:41 PM,
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Miliardari col SEO
sabato, luglio 01, 2006
Mentre mi trovavo a Valencia, ospite dell'Online Media executive summit, e mi godevo l'atmosfera di una fantastica hacienda, ove l'allegra brigata aveva appena consumata la propria cena, è trillato il cellulare di uno dei compagni di viaggio. Breaking news: l'amico ed ex collega Marco Loguercio, assieme ai suo soci, ha ceduto il 70% di SEMS a Fullsix, cioe'... l'azienda in cui eravamo colleghi, quando il nome era diverso. 896.000 euro, insomma... buttali via!
Mannaggia Logue, avrei dovuto prendere piu' sul serio quella bozza di business plan che avevamo fatto assieme col template giocattolo, che da consulente utilizzavo per vendere improbabili startup ai clienti della Web Agency! E dire che in quel giorno ti avevo pure offerto una piatto di pasta Barilla! Insomma, avresti potuto conferirmi un 1% per quel foglio excel, almeno mi ci compravo un T-Max, mentre adesso devo accontentarmi di uno scooter nostrano con le ruote fuori asse!
Che la borsa ti abbia in gloria: ora non v'e' piu' dubbio, ti sei ripagato il laptop che ti avevano fottuto dalla scrivania il primo giorno di lavoro nella vecchia Datanord. Non solo: rientri nell'azienda che avevi lasciato. Arricchito. Non solo professionalmente...
Io, intanto, lascero' stemperare il corrosivo sentimento dell'invidia. E nulla di personale vi sara' in tutte le consulenze gratis che tignosamente continuero' a estorcerti :-D
posted by Mascetti @ 12:18 AM,
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